Detroit, the beauty of decay

La Detroit che si presenta ai nostri occhi non è quella della nota canzone di Fred Bongusto. Una città in gran parte deserta con un gran senso di solitudine che ti assale, e non soltanto nell vie desolate di Brush Park, il noto quartiere sinistrato che si sviluppa nelle immediate vicinanze della Down town. Il tutto amplificato dalla continua nevicata che ha accompagnato i circa tre giorni di permanenza. A questa gallery faranno seguito un buon numero di immagini scattate con hipstamatic.

Dalla prima immagine dell’alba in hotel, in cui si intravvedono all’orizzonte i fumi delle industrie automombilistiche, ci tuffiamo nelle vie colorate e simboliche di Heidelberg Project. Una gigantesca esposizione a cielo aperto ottenuta dal fondatore Tyree Guyton, coninvolgendo la popolazione residente. Oggetti quotidiani, che hanno riempito di vita gli edifici del quartiere in tempi di benessere, ora costituiscono uno dei simboli di Detroit più riconosciuti nel mondo.

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