Il secondo fotografo

Si parla raramente, in ambito wedding della figura del secondo fotografo o dell’assistente. Le denominazioni sono diverse e diverse le interpretazioni che se ne danno.

Una cosa è certa. È un ruolo fondamentale, e utilizzarlo esclusivamente per variare i punti di vista di un istante, lo trovo assai riduttivo. In un post più specifico cercherò di esprimere in modo più organico il mio pensiero. Qui invece mi limiterò ad una piccola intervista al fotografo Antonio Ridolfi.

Antonio cosa pensi del ruolo di assistente?

Penso che il ruolo del secondo fotografo sia molto importante in ambito wedding, anche se le sue foto, generalmente, saranno stampate in minima parte. Ha una vision diversa e il suo lavoro è complementare a quello del fotografo principale.

Come lo interpreti personalmente?

In genere ricevo delle disposizioni e esse variano anche con lo stile dei fotografi con cui collaboro, ma cerco di essere presente nei momenti che contano, scattando un backup delle immagini, con angolazioni e punti di vista differenti, a completamento del lavoro.
Solitamente mi occupo degli scatti di contorno, dettagli e allestimenti, lasciando così il fotografo libero di dare la sua personale impronta stilistica al servizio fotografico.
Cerco anche di concentrarmi sugli invitati e mi presto anche nel ruolo classico di assistente.

Penso che sia un ruolo assolutamente formativo e propedeutico per la evoluzione di un fotografo wedding. Non è trascurabile anche l’aspetto psicologico. Il secondo fotografo deve essere anche bravo nella gestione delle difficoltà e nel supporto psicolgico se serve!