L’attesa di Clara e Gary

Plage du Petit Travers, Francia meridionale. Sono stato felicissimo di pianificare la sessione fotografica di Clara e Gary in questa meravigliosa spiaggia a Est di Montpellier. Gary è nato e cresciuto in Guadalupa , mentre Clara in un paese del Sud della Francia. Si sono incontrati per caso, lui diciottenne e lei ventunenne, in una discoteca di Montpellier. Era il 7 Dicembre 2003.

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“Gary était en France en sport étude depGary est né et a grandi en Guadeloupe, moi je suis née dans le nord de la France et j’ai grandi dans un village du sud. On s’est rencontré par je ne sais quel hasard en discothèque, à Montpellier le 7 décembre 2003.”
“E dopo gli studi di Gary?”
“6 mois plus tard il est parti à Toulouse où il est devenu volleyeur professionnel. On ne pensait pas que ça durerait aux vues de nos situations mais au bout de 3 ans on emménageait ensemble. Un an après Gary signe au club de Cannes et nous nous installons donc sur la côte d’azur. Je fais alors les aller-retours Cannes/Montpellier pour travailler.”

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Clara continua a raccontare, mentre inizio a scattare in questa bellissima spiaggia.

“2 années passent pleines de soleil et de bons souvenirs et nous partons à Tourcoing (toujours pour le volley). Là-bas nous restons 3 années, rencontrons des gens formidables et commençons à vouloir à fonder une famille.”

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“Nous décidons d’acheter notre maison à Prades le Lez  et le bébé se fait attendre. Nous partons du nord pour Beauvais, en Picardie (terre fertile! ;-)) où bébé arrive enfin! Ça fait maintenant un an qu’on vie là-bas et nous y retournerons à la fin de l’été pour une saison de plus en espérant, un jour prochain, nous installer dans notre maison.”

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Arrivederci a presto in questo angolo di Paradiso, magari con le immagini del frutto del loro amore. Ah… Clara e Gary non vogliono sapere se sarà un bimbo o una bimba…

Save the date: Irene + Daniele

Irene e Daniele si conoscono al liceo, lui il quinto anno, Irene giovanissima liceale del primo. “Al primo incontro lo scambiai per un professore! Tanto era alto! Un poco di tempo più in là mi mandarono nella sua classe a portare dei documenti e appena varco la soglia, plafff lo vedo lì a sghignazzare con un suo amico.

Parlando scopriamo un amico in comune, e di lì inziamo ad uscire con gli amici… Uscimmo presto dalla ‘friend zone’ e dinng… non ci lascimao più la mano da allora…”

Irene è una ottima estetista e decidiamo di fare una foto per le loro partecipazioni con un look anni ’70. Adorano la campagna di Cerveteri e ci abitano anche. E allora quale occasione più bella di un campo di grano in giugno? Lo vedo proprio andando verso la loro residenza ed ecco lo scatto del ‘Save the date’

irene e Daniele a Cerveteri

Irene e Daniele sono innamoratissimi, quindi li invito a essere se stessi e a fare una passeggiata da fidanzati senza far caso a me. La atmosfera è deliziosa, cosa ne dite?

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Incontrano una coccinella e iniziano a giocare come se si fossero incontrati pochi giorni prima.

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“Irene sei bellissima. Davvero!”

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IMG_1926IMG_1928E’ stato bellissimo incontrare Irene e Daniele per la prima volta a Cerveteri. Siamo diventati amici velocemente e dovrò aspettare fino al 6 Settembre per rivedere questa bellissima coppia!

Cinque consigli per la Street

La rue - Place de la Comédie

Ci sono due possibilità. Siete tra quelli che amano portare a casa da un viaggio scatti di monumenti e altre amenità, oppure appassionati di fotografia che amano portare a casa l’anima di un posto visitato, che sia anche il bar dietro l’angolo. Non scopro l’acqua calda ma, per questi ultimi, cercherò di riassumere in cinque punti (soltanto cinque?) quello che è il mio approccio alla Street Photography. Non tanto nozioni tecniche ma consigli appresi dai libri o, appunto, dalla strada.

Come premessa, state leggeri e scordatevi di fare Street con mastodontici zoom come cecchini o paparazzi, quindi fotocamere poco invadenti e 35mm per entrare direttamente nella scena.

  1. Non muoverti. Ebbene sì, muoversi ha poco senso, come parcheggiare una macchina facendo ripetuti giri dell’isolato.  Lasciati assorbire dall’ambiente e dopo aver camminato lentamente, cerca un punto in cui fermarti, osservando con attenzione tutto ciò che succede e i soggetti attorno a te. Inizia a scattare quando la maggior parte di loro non farà più caso a te.
  2. Concentrati sulle persone e sugli sguardi. Puoi scegliere di creare una forte connessione con il soggetto, intervenendo direttamente, oppure scattare con la fotocamera sul bacino, cercando di prevedere la composizione della fotografia. Occorre tenere a mente che, in alcune foto, quello sguardo dell’immediato istante in cui si accorgono della tua presenza è parte integrante di essa. A questo punto a seconda della reazione del soggetto ti consiglio due metodologie comportamentali. Sorridere in segno di ringraziamento e, nel caso di reazioni non gradite, mostrare di aver cancellato la foto, sorridendo anche in questo caso.
  3. La Street Photography non è solo una fotografia di soggeti umani. L”anima di un posto può essere racchiusa in una serie di oggetti, oppure in architetture relazionate a stili di vita. Sono immagini che in ogni caso racchiudono un messaggio umano, pur non essendo coinvolto nella scena.
  4. Scatta anche di notte. Appostati in zone illuminate, alla luce di lampioni o caratteristiche insegne luminose, e aspetta che accada qualcosa di interessante.
  5. Pensa a ciò che cambierà. Sfogliando un libro fotografico di Doisneau restiamo affascinati dalla vita parigina che ha immortalato nel corso della sua attività fotografica. Concentrati sulle tendenze attuali, che presumibilmente saranno del tutto cambiate tra qualche anno. Rischierai di portare a casa qualche scatto epico.
  6. Non dimenticare di condividere questo post con i tuoi amici appassionati di fotografia!

 

L’anima di Cerveteri

A volte ti svegli, esci dal tuo piccolo studiolo per prendere un caffè al “Bar Centrale” e ti fermi un attimo. Prendi Iphone nelle mani e con la applicazione che ti ricorda di più la pellicola, e qui stiamo parlando della arcinota “Hipstamatic” (sono sinceramente sconsolato per i possessori di un samsung appassionati di fotografia), fermi una natura morta che in quel momento di sembra possa rappresentare un baluardo al nuovo che avanza, giusto o sbagliato che sia. Un momento di festa può servire anche a questo. A una piccola riflessione che nella fretta di tutti i giorni non hai tempo o voglia di fare. E buona Pasqua a tutti.

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Da Bibbo a Cerveteri

Fabrizio, in arte Bibbo si è imposto a Cerveteri, come ottimo esponente della cucina romana e non solo. Assieme a chi vuol bene è riuscito a rivisitare la tipica osteria romana e a “installarla” nel cuore del borgo antico di Cerveteri, il rione “La Boccetta”. Da fotografo, ho provato spesso i suoi piaceri tornando la sera dal lavoro, e non mi ha mai deluso nè per bontà delle ricette, di cui molte personalissime, nè per cortesia.

Un cavallo di battaglia?
Spaghettone alla colatura di alici, aglio olio, vongole e oliva taggiasca. Provare per credere.